Archivio per settembre 2009

Badanti si Badanti no

Difficile esprimere un giudizio sulla possibilità di regolarizzazione delle badanti e delle colf, certo è che i numeri previsti inizialmente sono stati ridimensionati, flop o non flop?

Forse il motivo va ricercato nella necessità di avere una badante o una colf, non può essere considerato unico o generico per tutta l’Italia, ma andrebbe contestualizzato caso per caso.
Personalmente, generalizzando un pò, ritengo che chi può aver bisogno di una badante sia una persona che ha necessità di essere accudito, o una persona che non può personalmente accudire un parente e/o un anziano. Per far ciò, anziano o parente che sia, bisogna pagare, lo stato non mette a disposizione nessuna politica di sostegno in questa direzione, almeno non sufficiente a soddisfare la domanda. Quindi il ruolo, la presenza/assenza dello stato può essere una delle prima cause.

Allora chi paga?

Pagano persone che probabilmente lavorano, e non possono liberarsi e/o fornire l’assistenza necessaria, a meno di non rinunciare a fette consistenti dello stipendio. Le badanti sono persone che hanno bisogno di uno stipendio, e se in una condizione di irregolarità, non possono neanche avanzare pretese, legittime, in merito al trattamento economico. Quindi il prezzo, in funzione del mercato e della richiesta tende al ribasso (economia spicciola lo so).
Un “datore di lavoro” che vantaggio ha nel regolarizzare (onestà a parte)?
Dovrebbe pagare una quota per la pratica, che credo ammonti a 500 euro circa, e poi garantire contributi, ferie, malattia, magari trattare meglio lo “straniero” (che si disprezza ma che è necessario)…
Gli conviene? Cambierebbe lo status quo delle badanti, e lui stesso, garanzie legali a parte, non credo trarrebbe alcun giovamento.

Risultato: molte meno domande rispetto alle stime iniziali.
Conclusioni, su almeno 700.000 persone, 275.000 sono abbastanza onesti (tra questi escluderei chi ha fatto pagare le spese per la pratica alle badanti stesse).
Un numero per iniziare.

Ma adesso, le 275.000 neo-regolari, otterranno dei vantaggi o saranno mese fuori mercato dalle nuove-irregolari che entreranno?

Win for life

wflDa bravo italiano non potevo esimermi, dovevo provare il nuovo gioco partito oggi, che non esito a definire il peggior gioco d’azzardo mai realizzato, o forse il più riuscito, Win For Life.

Il gioco in sè è semplicissimo e promette facili vincite, una manna dal cielo per ogni disperato lavoratore , ma soprattutto, è l’idea della vincita che rende il gioco più pepato. Infatti, indovinando la combinazione meno probabile, si vince un vitalizio di 4000 euro al mese esentasse per 20 anni! Un sogno.

In breve, si devono scegliere 10 numeri su 20, già questo sembra essere più facile rispetto ai 6 su 90 del superenalotto. Giocando la schedina base si spende un euro, e si vince con 10, 9, 8, 7. Ti viene inoltre dato un “Numerone” che è il numero che abbinato al 10 ti fa vincere la rendita ventennale. Se puoi raddoppiare le probabilità di vincita, basta giocare 2 euro, in tal modo vinci anche con 0, 1, 2, e 3, è già qui ti viene la tentazione, come ho fatto io, di giocare i due euro.

Andiamo all’idea che crea l’azzardo, la tentazione e la potenziale spirale senza fondo.

L’estrazione.

Geniale, spietata, inusuale, frequente e soprattutto online (per la prima volta).
Ci sono più estrazioni giornaliere, una ogni ora, fino alle 20.00. Oggi la prima estrazione è stata alle 12, la successiva alle 13, quindi ci saranno un totale di 9 giocate. A regime, leggo dal sito della sisal, ci saranno 13 estrazioni giornaliere, dalle 8.oo  alle 20.00, quindi se ogni giocatore gioca una schedina da due euro per le tutte estrazioni giornaliere, sono 26 euro al giorno. Il resto delle moltiplicazioni per arrivare al settimanale o il mensile fa solo crescere la cifra. Ma se qualcuno si fa prendere la mano, anche con la giocata minima, si può lasciare lo stipendio alla Sisal!
Anche l’idea di devolvere una parte dell’incasso all’abbruzzo è geniale, forse serve per tener buono ogni eventuale commento e/o rimprovero più o meno ufficiale dalla chiesa, che già aveva criticato il superenalotto, gioco diabolico!

Magari sbaglio, forse sono esagerato e la mia previsione è più nera di come sarà in realtà, ma credo che in molti si troveranno il portamonete vuoto.
Sarà una prova per il “libero arbitrio” di cui dovremmo essere dotati. Forse.

Una battuta ci seppellirà

Berlusconi: ” la crisi ormai è alle spalle!”

OHIME’!!! ahi ahi ahi !!!!

Cetto: Status Symbol Italiano

Status

Status

Per diffondere l’ottimismo, e per portare una testimonianza diretta e realmente inventata delle menti illustri presenti in Italia ma anche per evidenziare la fine della crisi, abbiamo intervistato l’onorevolissimo Cetto Laqualunque, di seguito il testo dell’intervista esclusiva.

Cammaratio:” Salve Onorevole, è un piacere per me intervistarla”
Cetto:” Il piacere è tutto mio Fazzio, tutto mio.”

Cammaratio: “No, guardi sono Cammaratio, l’intervista va sul mio piccolo blog”.
Cetto
: “Miiii e chi avimo ca, Fazzio Travagliu , Fazziu Mentana.  Baaabaaabaaa Ciau ciau ciau. Iniziamo colle domande!”

Cammaratio: ” Iniziamo con una notizia estera che le chiederei di commentare, il Tifone che ha colpito le Filippine, cosa ritiene possa essere fatto dall’ONU per supportare le famiglie e per evitare questi disastri umanitari?”
Cetto:” Fazzio, Fazzio,in realtamente lei tocca un punto dolente, queste Filippine sono un problema; Io ho sempremente  sostenuto l’integrazione della filippina, non per niente le posso dire, vantatamente,  che ne ho assunte ben 25, in nero. Lavorano bene, anche se 30 euro al mese mi sembrano infattamente tanti, ma lo faccio per il bene della comunità filippina, cazzu cazzu, iu iu.

Cammaratio:” Non sono Fazio, ma tralasciamo. Cambiamo argomento, le chiederei cosa pensa delle nuove energie? quale è la sua posizione in merito al nucleare pittosto che l’eolico o il geotermico?
Cetto: ” Nuove energie nuove energie. Miii che paroloni, noi in galabria, la mia terra, pensiamo sempre alle nuove energie!!! Per questo motivo stiamo eliminando quegli inutili alberi per fare spazio ai più grandi parchi eolici dell’europa, collegati alla nuova Centrale Nucleare che sorgerà su una chiatta in cemento armato galleggiante (materiale brevettatamente calabrese) di fronte a Tropea, con vista sulla Salerno Reggio!! Sarà una grade opera, il direttore dei lavori, mio figlio, ed il responsabile dei finanziamenti, di cui non posso fare il nome perchè latitante, mi hanno infattamente garantito sovvenzioni statali per i prossimi 50 anni, per poter concludere gli impianti per la data del mio compleanno, il 25 dicembre del 2059. Anche se io spingo per uno slittamento decennale, con conclusione dei lavori nel 69, data cui sono affezionatamente legato.

pdlpdCammaratio:” Passiamo adesso ad argomenti più “nostrani”, la crisi finanziaria e lo scudo fiscale. Qual è la sua posizione in merito”.
Cetto:” Fazzio Fazzio, anche lei allora è comunista? Questa della crisi è tutta una montatura fatta su RaiDuce da quel farabutto (raccoglitore di firme) e cornutu di De Santoris, e di quello , non mi ricordo il nome, Manco Travagliu, già il nome dice tutto, poi quella trasmissione dal titolo monco… HannoZeru PILU, realtamente inventata!!! .  La crisi non esiste!! Fazzio, come si spiega l’incremento della tariffe!! Ad aprile la tariffa per una africana era 40 euro, adesso vanno di moda le Abbronzate! sono salite a 60 euro, e c’è sempre la coda!! i Soldi girano come l’econimia e miei cugghiuna!! Io , che ne sono un grande estimatore, sono costretto a presentare note spese elevate, 1000 euro settimanali!!! Quindemente le chiedo “è crisi questa? é crisi??” se lo è … ‘ntu  culo alla crisi!!! ‘ntu culuuu!!!!.
Mi chiedeva anche dello scudo. Non ci avevo pensato. Ma le dirò che vado controcorrente, io ritengo che questo scudo sia un provvedimento che tradimentemente punisce oltre misuratamente gli onesti lavoratori!! é una legge che punisce chi ha raccolto nascostamente tangenti, i miei guadagni alle isole Caimane per la realizzazione della 5° corsia nel viale di casa mia, le collaborazioni Tarantinamente esclusive per per la diffusione du pilu nostrano, contro il dilagare delle importazioni, e potrei continuatamente continuare, ma mi fermo. Uno scandolo chiedere il 5% agli onesti lavoratori. Uno scandalo!!!

Cammaratio: “Ultimo argomento: che mi dice del giro di Escort e degli scandali nei palazzi della politica?”
Cettola: ” Lo vedi Fazziu?? Alla fine anche a tia ti piace u pilu! Anche a tia sta a cuore u pilu alto locato!!! Bene Fazziu, questo è il mio principale problema. infattamente, modestamente sono stato il il fondatore della sessione di “test du pilu” svoltasi al palazzo che menzionavi pocanzi. Ho dovuto sudatamente lottare perchè prima di diffondere u pilu ho eseguito test, approfonditamente parlando, difficilissimi. Test di carico, test di durata, test di performance, test di High Availability ed ultimatamente test di primo “pronto soccorso”, non si sa mai. La tre mesi di test è stata dura, ringrazio anche lo sponsor, grande Puffo Azzurro, per il supporto tecnico. Quindemente per la prima edizione della politica duu pilu ha vinto una fimmina Italiana. Globalizzazionemente credenti, stiamo selezionando a casa mia, la candidata per l’edizione mondiale di “Politics & Pilu Factor” il Nuovo Reality che andrà in onda l’anno prossimo. Con i fondi della comunità europea.

Cammaratio:”Bene, non aggiungo altro, non riesco. Concludo salutandoLa sentitamente e ponendo una domanda aperta per gli elettori.

Quali sono le differenze tra finzione e realtà?

Ovviamente la presente intervista è inventata di sana pianta, e non è a conoscenza di tale Intervista Antonio Albanese, che spero non si arrabbi per aver provato ad imitare la sua arte, perchè tale la considero, e la sua capacità di descrivere la realtà.

Casa Italia

La sensazione di essere Italiani viene ogni giorno fortificata; l’orgoglio di essere italiano è sempre maggiore.
Soprattutto quando hai la possibilità di vedere che i soldi pubblici vengono utilizzati per offrire servizi utili al cittadino, quali ferrovie funzionanti, non infestate da insetti, puntuali, che ti permettono una mobilità lavorativa libera dalla schiavitù della macchina. Vivo in un paese che rispetta le richieste per le emissioni e non chiede sconti, perchè sarebbe fare una figuraccia internazionale. Vedo una classe politica che non sperpera il cospicuo stipendio di cui dispone e che rende loro una classe incorruttibile. Che persegue l’evasione fiscale, non facendo condoni o scudo, che premierebbero solo chi illegalmente e a danno di tutti, esporta all’estero capitali creati in questo paese. Che persegue fortemente l’illegalità combattendo il falso in bilancio,  la speculazione edilizia, la mafia.
Oh cazzo!!!! ho sbagliato paese.

Brunetta

Ho appena sentito un discorso dell’onorevole Brunetta.
Parlava di nepotismo, di mali della pubblica amministrazione, che potrebbe definirsi casta statale.
Criticava chi lavora nei teatri (pantalone paga sempre) senza far distinzione di ruolo.
Criticava il mondo del cinema, talmente libero che Videocracy non è trasmesso nelle Liberissime sale di medusa.
Poi parla di fare il “mazzo così” a chi non lavora quando il governo di cui fa parte approva un provvedimento scandaloso come lo scudo fiscale e gli sconti associati (falso in bilancio tra tutti) e fiscali (il 5%!!).

Conclusione:

credo che Brunetta non abbia nessun contatto fisico con la realtà, che viva in un mondo immaginario e che sia necessario venga ricoverato al più presto.

Terrorismo psicologico

Aiuto arriva il porco malato. L’influenza del maiale ci ammazzerà tutti! O forse no?

Chi ci guadagna da queste campagne mediatiche ricorrenti. Perchè qualcuno che ci mangia deve esserci, non credo si possa fare questo teatrino ricorrente senza che ci sia qualche casa farmaceutica o qualcuno che non siamo in grado di identificare che diffonda tali notizie.
Perchè effettivamente, pensandoci un pò, la ricorrenza delle epidemie è frequente. La mucca pazza, l’influenza aviaria ( o dei polli:)). Qualcuno avrà prodotto dei vaccini e qualcuno li avrà pure acquistati, a caro prezzo. E quante persone sono morte per gli “uccelli”? quante persone sono effettivamente morte per questa influenza del maiale?? Ma soprattutto quante rispetto alle vittime provocate dalla normale influenza ogni anno nel mondo?
A queste domande vorrei fosse data una risposta concreta dai media, ma non credo potrò mai sentire tale notizia.

Comicità informativa

VESPA: “Nel fare domande al premier nessuno ha il mio stesso coraggio

Ha dormito bene stanotte, signor presidente?
Signor presidente ha visto la partita del Milan ieri sera?
Ma secondo lei, presidente, che tempo farà il prossimo week end?

Con chi gioca il Milan domenica prossima?

Confessione?

” Troppi farabutti in TV, Stampa e politica”.

Detto dal presidente del consiglio con un monologo , alla Travaglio,  editorialista possessore di diverse testate giornalistiche, di tre televisioni commerciali e con le mani in quelle statali… poteva sembrare una confessione! ma forse è solo il maiale che vuole insegnare l’ave maria all’asino.

L’italianissima arte di fregare il prossimo

L’arte di fregare il prossimo è un dono o una capacità insita nell’italiano che negli utlimi tempi sta affinandosi sempre di più, incitata dagli esempi di impunità presenti nella nostra classe politica. Questo mio modo di vedere l’italianità viene sempre rafforzato dagli esempi giornalieri. Continua il mio viaggio, dopo Siena, si decide di arrivare in calabria, per spezzettare la discesa fino in sicilia, altrimenti lunga. Ci fermiano a mangiare in autogrill, più precisamente un Fini restaurant. Prendiamo una porzione di lasagne, due panini (vuoti), una entrecote con contorno mezzo litro di naturale ed un caffè. 30 Euro. L’unica cosa di cui non avevo letto il prezzo perchè mancante, era proprio l’entrecote, ben 15,50. Mi sono sentito preso in giro, tanto che ho chiesto alla cassiera, che mi ha confermato il prezzo, e poi ho detto, “sa che è proprio un furto??”. Ovviamente non ci sono stati commenti da parte sua, non aveva colpa, mi sono consolato con qualche sguardo compiacente dei vicini di tavolo. Passata l’arrabbiatura, il mio viaggio è continuato, fino ad arrivare a Lagonegro, ho attraversato il parco del Pollino. Uno spettacolo naturale, ero immerso nel verde, e mi veniva una rabbia struggente a vedere delle zone recentemente incendiate. Era una ferita, o almeno così mi sembrava, come fosse una ferita inferta alle montagne, e mi indignavo al pensiero di qualche BIP che ha fatto ciò a scopo di lucro. Ma ritornando alle fregatura, l’albergo a Scalea. In riva al mare, ma 80 euro per una doppia il 15 settembre è troppo. Soprattutto in virtù della colazione pressocchè inesistente. E poi la Salerno-Reggio. Questa è la fregatura più grossa per tutti. Saranno ormai 30 anni che “ci mangiano” generazioni differenti e quella benedetta autostrada non finisce mai. Sembra proprio che questa strada “non s’ ha da fare”. Se Omero fosse vissuto ai giorni nostri, a Penelope avrebbe affidato la direzione di un cantiere sulla A3 invece della tela.
Anche qui, la rabbia sale, solo pensando a come si possano sperperare i soldi pubblici senza che nessuno, nessuno ne paghi le conseguenze, Albanese-Cettola è la migliore sintesi di questo problema. Arrivato in sicilia dopo il traghetto si accende una flebile speranza, vedo dei parchi eolici, e per giunta funzionanti. Ma non voglio illudermi.
Stasera mi consolerò vedendo matrix, anzi no, è saltato. Ballarò, neanche quello, saltato per motivi di stato. Allora non resta che RaiDuce con la rappresentazione dei Papi in Abbruzzo. Forse meglio di no, vado a mangiare la salsiccia alla brace con mio zio, almeno godo un pò anche io.

Cinghio Senese

Viaggiare. Viaggiare. Il mio concetto di viaggio mi sembra mutevole di giorno in giorno. Partito sabato con l’idea di andare nella zona di Orbetello, cambiamo programma strada facendo, ed inizia a piacermi. ormai sto prendendo gusto a cambiare le carte in tavola, o forse mi sto iniziando a stancare delle vite programmate e dei comportamenti prestabiliti e già scritti.

Ma parliamo di Siena, dove sono adesso, e dove non era previsto che fossi. Visita breve, e già mi spiace l’idea che domani dovrò andarmene. Arrivati ieri sera, e ci siamo fermati a dormire da parenti (avvertiti con 30 minuti di preavviso della nostra visita). La serata passa a a chiacchierare, sentendosi a casa. Oggi la “mazzata”. Dopo una tardiva colazione decidiamo di uscire per pranzo ed andiamo da cecco, o meglio da Ceppo (io credevo si chiamasse Francesco, per questo ricordavo male il nome :) ). Una mangiata epocale quanto economica, accompaganta da un signor vino di casa. Iniziamo “serenamente e pacamente” con un delicatissimo antipastino.

Assalto all'antipasto

Assalto all'antipasto

Sulla sinistra dei formaggi, che tuttavia erano quasi un accompagnamento per cambiare il gusto in bocca. A destra in fondo una caramella salata, una coppia di crostini, dei quali non riesco ancora a decidere il migliore. Uno scuro, uno chiaro; il primo un crostino di fegato e milza, il secondo indescrivibile, con la salsiccia e qualcosa che non sono stato in grado di identificare, forse mi è piaciuto di più questo, anche solo per il fatto di non essere riuscito a carpirne il segreto, e si, forse il mistero ha dato quel quid per la vittoria.
Ma andiamo al piatto forte, il piatto di salumi. Il crudo, salato al punto giusto, con un pò do grasso, che non deve e non può essere rimosso o non mangiato, sarebbe come un sacrilegio. La salsiccia cruda, da spellare e  da spalmare sul pane pure buono. Il capocollo, bellissimo, dopo un tentativo di levare la pelle, decido di mangiare tutto. e ne valeva la pena. Dulcis in fundo la finocchiona, un crogiolo di sapori e di profumi.

Passato l’antipasto, un bel piatto di pappardelle al ragù di cinghiale, condite al punto giusto e abbondanti. Saranno stati almeno 150gr di pasta solo nel mio piatto, non troppo oliosi, saporiti.

Pappardella

Pappardella

Il tutto sorseggiando un bel vino, fresco e dissetante.

Il secondo è stato un bel cinghiale in umido, accompagnato da fagioli rossi che non si potevano levare dalla bocca e che a malincuore ho dovuto lasciare. Non riuscivo proprio a finirli, boccheggiavo, la mia capacità adominale si è decisamente ridotta.
Faccio passare qualche minuto e decido di darmi la mazzata finale con la “torta della nonna”, di cui non mi sono pentito. Dopo tale mangiata era assolutamente necessario rotolare in centro e fare un giro in città. Prendiamo le scale mobili e saliamo dentro le mura. Arriviamo in piazza del Campo. La prima impressione è quasi una delusione. Abituato a vederla in televisione per il palio mi aspettavo la piazza più grande. Faccio qualche foto di rito e poi ci sediamo per terra. Mi rilasso e mi accorgo della bellezza della piazza, inizio a sentirmi piccolo di fronte alla bellezza dei palazzi che si affacciano sulla piazza, e mi accorgo della sua grandezza, di colpo. Continuiamo a fare il nostro giro e fotografo piccoli angoli paradisiaci della città. Andiamo al duomo, ma non entriamo. Sarà una occasione più che valida per ritornare.

Alla fine passiamo più di due ore in giro ed il cinghiale mi sembra ancora vivo nello stomaco, tant’è vero che la cena l’ho saltata di netto. Capisco bene come si forma la cinghia senese.

Svengo dopo il TG

Ipnosi

Non credo sia più ammissibile vedere un telegiornale in Italia. Oggi ha avuto l’ennesima dimostrazione di servilismo in questo povero paese (Ipse dixit) e di sottomissione al potere dominante. Ormai non riesco più ad essere obiettivo. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, le discussioni infinite sull’accoglienza agli immigrati, gli attacchi , seppur tardivi, della chiesa, e le immediate repliche contro la chiesa, oggi è stato mostrato al TG1 un servizio in cui, quasi “spielberghianamente”, mostravano il soccorso nei mari di calabria di alcuni naufraghi. Veniva mostrato il salvataggio di un bambino, e subito dopo una bambina, sottolineando con quanta cura l’operatore avesse evitato di farla affogare per l’impaccio del velo . Il servizio successivo riguardava il controllo sull’immigrazione clandestina con la presenza del ministro Maroni. Se non è condizionamento questo o quantomeno manipolazione ad arte delle notizie…

Non parliamo poi delle battute che ogni giorno ci vengono gentilemnte elargite. I francesi hanno preso l’abitudine di chiedersi ” ma oggi che castroneria ha detto SB?”. Siamo diventati la barzelletta d’europa, ma ciò che mi sorprende è la capacità comunicativa, ed ahimè non confutabile, di tale individuo. Leggendo le dichiarazioni mi viene da chiedere alle donne come possano anche solo simpatizzare per lui. il motivo di tale affermazione? Semplicemente perchè ritengo sia un maschilista con una limitatissima considerazione del genere femminile. Le mie conclusioni, oltre che dalle infinite battute storiche sono riassunte nelle due seguenti affermazioni odierne:
1) “Penso che gli italiani si riconoscano in me: sono uno di loro, che è stato povero, si interessa di cose che interessano a loro, ama il calcio, sa sorridere, ama gli altri e tra gli altri soprattutto le belle donne”
2) “I ragazzi li esimiamo, ma le ragazze devono dare il proprio numero di telefono…”

Proprio non capisco. Per non parlare poi della leggerezza con cui si sta affrontando lo scandalo relativo alle escort. Ricordo ancora la commozione del Ministro Carfagna, quando parlava della prostituzione delle strade, di ripulire la città, di salvare le donne dall’oppressione degli sfruttatori e dei magnacci di turno. Non c’è dubbio! Ottime motivazioni, assolutamente condivisibili, ma se l’obiettivo era quello si spostarle a palazzo Grazioli potevano dirlo.

Il Gabbiano

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Lungo mare di Margherita di Savoia, guardiamo un gabbiano che lotta contro il vento; con le ali aperte senza alcun movimento riesce a volare, ma il vento lo spinge indietro. Poi all’improvviso Raffi commenta:” il gabbiano controvento fa più opposizione del PD!”

Ero senza parole

Esco a fare due passi

di Fabio Volo

Questo ultimo libricino che ho letto è di difficile interpretazione. Mi avevano prestato questo libro almeno da un anno, ma non avevo avuto mai la voglia di leggerlo o di aprirlo. Mi sembrava un po’ una stupidata e non mi stimolava. Tuttavia la persona che mi ha consigliato e prestato il libro è più che affidabile nonché uno dei miei amici più cari, ed il suo consiglio ha fatto nascere la mia curiosità. Approfittando della mia 4 giorni salentina appena trascorsa l’ho letto tutto. Mi ha fatto ridere, mi ha ricordato episodi simili a quelli raccontati; forse, in certe parti, è un po’ troppo volgare, sboccato, ma il linguaggio si adatta bene all’età ed alla tipologia di racconto. Ma una cosa mi ha stupito maggiormente:  mi ha fatto pensare, motivo per cui ritengo che il libro vada letto.

Io sono Dio

di Giorgio Faletti

faletti

Non è un post autobiografico, e non voglio neanche fare il presidente del consiglio, ho solo appena finito di leggere l’ultimo libro di Faletti. L’ultimo giallo di Faletti, per gli amanti del genere, merita di essere letto. Ho scoperto Faletti con il suo Best seller, “io uccido“, che forse è il suo libro più bello. Dico forse, perchè le aspettative quando iniziai a leggere il primo libro erano nulle. Mi avevano parlato bene del libro, ma per me Faletti era il “porcoilmondochecihosottipiedi” del drive in o il cantante che stupì San Remo con una canzone. Ma non mi aspettavo fosse anche uno scrittore. Quindi il primo libro l’ho lessi senza pretese, quasi forzatamente (per le prime pagine), pieno di preconcetti, pregiudizi e chi più pre- ha più ne metta forse per questo mi ha entusiasmato tanto. Ebbene quest’ultimo lo ritengo paragonabile al primo. Non faccio nessun commento sullo stile di Faletti, perchè non ne ho le competenze, a me piace e mi basta.

Differenza tra Boffo ed un politico

Semplice! una volta scoperto uno scheletro nell’armadio, solo uno dei due si dimette.

Opera dei Papi

PUPI SICILIANI

Ormai siamo alla rappresentazione teatrale, con marionette vere, è in atto “L’Opera dei Papi”. Non è semplice trovare notizie anche spulciando differenti quotidiani online. In questi giorni gli argomenti di maggior dibattito riguardano l’utilizzo o meno delle frecce tricolori in Libia, decisione più o meno discutibile visto anche che credo sia onerosa da un punto di vista prettamente economico (la lega come mai non solleva la bandierina?). Si attacca l’opposizione, che a dire la verità presta il fianco con elegante disinvoltura, che ormai non viene più considerata “visto il livello cui sono giunti che fa sì che io taccia per amor di patria”. Poi si assiste all’attacco diretto contro la UE. Si arriva addirittura a minacciare di  “bloccare di fatto funzionamento del Consiglio Europeo”, non prendendo in considerazione che il voto dell’Italia è uno, e continuando così rimarrà sempre più “uno”. Criticando i portavoce di Bruxelles e ritenendo come unica fonte attendibile solo il presidente (quest’ultima affermazione a dire il vero la estenderei all’Italia, sai che spettacolo azzittire i vari gregari cercaconsensi :| ). Tralascio anche il caso Boffo, perché non mi sono ancora fatto una chiara idea del problema, ma anche perchè in questi giorni ci sono già state aggressioni a carattere pseudo-razziale  che mi fanno già vergognare abbastanza.

Tutto questo clamore mediatico orchestrato ad arte(forse) ha di fatto oscurato e messo in secondo piano i tagli che verranno fatti alla scuola (in realtà una patata bollente che nessuno governo di nessun colore affronta a cuor leggero) e nasconde anche le rogne in cui si è cacciato il presidente, tra Escort, reperti, lettoni e chi più ne ha più ne metta.

Certo, mi verrebbe da ridere se Barroso, magari rispondendo per le rime, chiedesse a SB di rispondere a quelle fatidiche 10 domande. Ma temo che non accadrà, e se mai dovesse accadere ci sarebbe una smentita


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