Mi stupisco, molto, dello stupore!
Mi scandalizzo , tanto, per coloro che gridano “che scandalo!”
Mi fanno ridere, non poco, coloro che ironizzano sul problema.
Per non parlare di quanti, in realtà, mi fanno incazzare! Tanto!
La notizia di questi giorni, divincolandoci tra gli spread, gli up&down dei mercati, ammazzatine da sicilia di Camilleri, e “sarate scazzose” alla Vespa, è quella dei furbetti di Cortina!
Simpatici, molto simpatici i trend di crescita registrati tra le gioelleri, (il titolato +400%) i bar (un quasi lieve e onesto +40%) e simili.
Si è gridato allo scandalo e qualcuno, due onorevoli, per cosa poi si debba loro questo onore è argomento di discussione di massa, la Santainché? e l’AAA Cicchetto, si sono permessi di sollevare un pò di polvere.
Per cosa?
Vorrei chiedere loro per quale assurdo motivo si sono lamentati e di cosa. Fino a prova contraria le forze dell’ordine hanno solo fatto il loro dovere, quello per cui sono pagate dal sottoscritto e da tutti quei minchioni che pagano le tasse… si si.. ho scritto proprio minchioni, nel senso siculo di fessi, stolti, ingenui.
Perchè è questo il modo di etichettare coloro che fanno solo il loro dovere da cittadini. In Italia, chi evade, non è un criminale, ma un furbetto! Questa forma mentis italicamente radicata nella penisola, dal nord operoso al derelitto sud, è una delle caratteristiche più singolari di questo paese. Questa Italia è il paese della creatività e dell’ignoranza, ne sono sempre più convinto. Non credo si possano spiegare diversamente l’italico e insuperabile grado di sopportazione e le punte elevate di creatività che riusciamo a sfornare. Non siamo un popolo capace di fare rivoluzioni, abbiamo sempre subito, storicamente, la posizione dominante e il popolo oppressore ma abbiamo avuto anche personalità di spicco in grado di comandare e influenzare molti paesi e molte persone.
Dopo il glorioso impero romano siamo sempre stati vassalli e feudi. E di Roma abbiamo solo tenuto il peggio, le nefandezze dell’ultimo impero, la corruzione e la logica clientelare. Temo che il marchio che ci siamo creati, italico, non lo riusciremo a pulire e riverginizzare con l’attuale governo Monti. Il Professore deve comunque lottare, parlare e mediare con la classe politica, pd, pdl, lega, udc etc etc, o più semplicemente la Grande DC camuffata, che ci ha portato in questo stadio, involutivo e forse irreversibile, con 30 anni di politica del nulla. Hanno permesso che le caste, parola ormai inflazionata, prendessero sempre più potere inserendosi anche negli organi decisionali e legislativi. Non si possono toccare i tassisti, perchè bloccano le città. Non si possono toccare i farmacisti, non parliamo dei notai e degli avvocati!! Non si possono autotoccare i politici, o diventerebbero ciechi! Ognuno difende il suo orticello. Nessuno ha avuto il coraggio di fare mosse ardite, quelle che ti fanno perdere il consenso, semplicemente perchè sarebbe giusto farle. La politica intesa come arte, perchè io così la immagino utopisticamente, come arte al servizio del cittadino e di tutti coloro che lavorano e fanno parte attivamente di uno stato, è forse una pura illusione.
Il potere logora chi non lo ha, ma anche chi lo detiene non è immune.
vedremo
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