Archivio per la categoria 'Politica'

Campagna acquisto voti!

Copio e incollo dal professor “Billy”:

E’ PAZZO!!!! Prima i giornalisti, poi i magistrati, ora gli arbitri … Tutti di SINISTRA!!! COMUNISTI!!!
Se ci fossero davvero tutte queste persone di sinistra lui non sarebbe presidente del consiglio!

http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/Milan/12-09-2010/berlusconi-milan-sfortunato-711109694212.shtml

Puttin d’ mammata

Berlusconi:”Putin è un dono del signore!!”

A quale Signore o Dio si riferisse è meglio non saperlo… certo mi chiedo per quanto tempo ancora dovremmo “ingoiare” queste inutili e stupide battute!

L’Aquila Impagliata

Ieri, per ferragosto, sono passato da l’Aquila. Volevo passare per vedere con i miei occhi lo stato della città. Ero curioso, volevo capire perché non si parla più del terremoto, o meglio se ne parla solo al passato o solo per vantarsi di una ricostruzione lampo, di una gestione dell’emergenza, che tutta l’europa ci invidia. Almeno così dicono i mezzi di disinformazione di massa, per questi sicuramente siamo ai primi posti nel mondo. Il tg parla solo bene dell’operato del governo e della protezione incivile. Dovevo vedere, avere una mia idea oggettiva, creata sul campo. Ieri me la sono fatta. E non é stato bello, per niente.
Siamo arrivati verso le 18, c’era ancora luce. Nella salita verso il centro rimanevo incolonnato con le altre macchine e mi guardavo intorno, c’erano tanti palazzi sventrati, crepati lungo tutta la facciata, e c’era silenzio. Si sentiva solo il rumore dei motori delle macchine in coda. Niente altro. Arriviamo vicino al corso principale, pattugliato da ‘ragazzi’ dell’esercito. Lasciamo le moto ed entriamo. Non riusciamo neanche a parlare, camminiamo per la via principale, l’unica percorribile. Intorno sembra di essere in uno scenario postbellico da film ‘ammericano’. Il silenzio é quasi totale. Ci sono solo dei turisti minchioni, come noi, che fanno qualche foto. Si sente qualche click ogni tanto, click, click. Di gente che come me scatta una foto, ma senza commentare. In pieno centro, la transenna che delimita la zona rossa é cadutta. Entro. In silenzio, e non sento nessun rumore. Vedo solo macerie, una ape 50 abbandonata, transenne, polvere, portoni disassati, senza la porta e silenzio, silenzio che mi inizia a dare fastidio, mi irrita, mi innervosisce. Inizia a montare dentro di me la rabbia, per quello di cui si vanta quel ****** del presidente del consiglio, per quello che si riesce a capire dai tg, per quello che non fa il partito democratico, che ormai mi delude sempre di piu’. Per questa Italia, che anche questa volta ha perso l’occasione di rimediare ad errori del passato e continua invece a commetterne di nuovi. E mi vergogno ancora un po’ di piu’ di appartenere a questa splendida nazione, che mi sembra come ‘Duefacce’… Mi chiedo solo se e quanto dobbiamo aspettare Batman… I Joker certamente non ci mancano!

Hai deciso cosa fare da grande?

Dopo un weekend tormentato, a causa di una bella intossicazione alimentare, ieri decido di uscire. Non mi interessava se non stavo ancora bene, o almeno non del tutto. Esco per un aperitivo con Wolf! Un mio caro amico, non lo vedevo da anni, non so bene quanti, ma almeno un paio, almeno!. L’appuntamento era alle 18.30 alle colonne, ma Wolf arriva in ritardo, ma neanche di ciò mi importava.  Mi metto le cuffie e mi sento un pò di musica. Mi sono rilassato, non lo facevo da tanto tempo, prendermi una bella mezz’ora di relax per sentirmi la musica, sono soddisfazioni anche queste!
Alla fine Wolf arriva accompagnato da una ragazza con un bellissimo bimbo di 5mesi  che ha animato, in maniera inaspettatamente discreta, la serata. Come lo ha fatto? Solo con i sorrisi, qualche lamento, ma veramente pochi, e con i la ricerca dei movimenti, con l’affanno e la fatica per afferrare un pezzo di carta, con gesti semplici insomma, ma naturali, e ti fanno rendere conto del valore della semplicità.
Parliamo un pò di tutto, anche perchè eravamo in  arretrato e tocchiamo vari argomenti. Parliamo di quello che abbiamo fatto negli anni appena passati e dei progetti per il futuro, sempre incerti ovviamente.

Parlo del mio progetto per i prossimi due anni e dei miei dubbi sulla mia attuale occupazione, parliamo della politica, del degrado italiano e della rassegnazione ormai non più latente in molti italiani. Wolf mi parla un pò della sua esperienza australiana, dell’idea che gli australiani hanno dell’italiano medio, del fare “truffaldino” dell’italiano, anche all’estero, dell’idea di furbizia che danno gli italiani, ovvero la ricerca con astuzia di una via alternativa per aggirare un qualsiasi ostacolo o blocco, legalmente o no, almeno così ci vedono. Ma tra le tanti frasi fatte o più o meno note, una in particolare mi ha lasciato un segno, perchè è evoluta, mutata.
Mi ha detto:” Sai Roby, esiste ancora tra gli stranieri, e non solo in Australia, la frase tipica che ti dicono appena capiscono che sei italiano, ossia: ‘ Ahhh Italiani?!?! Pizza, Mandolino, Mafia e Berlusconi’; già sul fatto di associare Mafia e Berlusconi, ti fa capire l’idea che hanno con tale associazione”
Qui io ovviamente non potevo che annuire, tristemente, ma ha continuato.
“Sai, la cosa strana però che ho notato è che dopo le risate e le pacche amichevoli per l’affermazione, smettono di ridere, ti guardano seriamente in viso e ti dicono ‘ Ma come fate??’ e li smetti di ridere pure tu”.
Anche qui, ho dovuto dargli ragione, ma come facciamo? Me lo sono chiesto anche io, tante volte.

Alla fine della serata, che entrambi avremmo con piacere prolungato, sono arrivato ad una conclusione meditativa:

Wolf non sa bene cosa fare da grande, ma crede che io sappia cosa voglio fare,  ma neanche io sono del tutto certo di saperlo per me! E’ proprio necessario prendere una decisione?

Come vorrei sospettare anche io

Un ministro non può sospettare di abitare in un’abitazione in parte pagata da altri!”

Ma che bella frase. Ma soprattutto che cazzo vuol dire!!!
Io capisco che qualcuno possa prendermi in giro per il ponte sullo stretto, che qualcuno possa vendere come sano ed indispensabile il ritorno al nucleare, ma una frase del genere non è proprio accettabile.
Credo che solo in Italia si possano sentire delle simili giustificazioni. Una persona “normale” fa un mutuo e si compra una casa. Scajola non sa, poverino, chi ha pagato la sua casa.. sigh.. che tristezza. Ma fatti un giro in auto blu a 2ookm/h… tanto non ti levano neanche i punti sulla patente!!!

La fredda cronaca

Bene! Finalmente abbiamo finito questo giro elettorale. Il risultato è stato chiaro. Non è il caso di girare troppo attorno per dire chi ha vinto e chi ha perso, è lampante, sotto gli occhi di tutti.

Ci sono solo due vincitori. La Lega Nord e Nichi Vendola.

Ma partiamo dagli sconfitti. Nel PD, a parte la finestra veltroniana, la componente riformista e innovativa di tale partito non si è mai vista. Non è più riuscito a far breccia nelle persona ed ha resistito solo ed esclusivamente nelle regioni storicamente rosse. Ha smesso di fare politica seriamente, posto che abbia mai iniziato, ed ha perso il contatto con la gente, ed alla fine si sono visti i voti mancanti. Mi auguro anche che si rendano conto che è stata una sconfitta epocale, e che non si illudano di poter dire di essere un partito forte, radicato, perché molti lo hanno votato non per fiducia o per condivisioni ideologiche o di programma, hanno solo scelto il “meno peggio”. L’IDV non ha fatto il salto che speravano; è rimasto un partito con un seguito poco incisivo, a meno di accoppiamenti con il PD, non potrà arrivare ad essere numericamente significativo. Anche il programma incarnato da Di Pietro non sembra convincere più di tanto, è una pura opposizione sgrammaticata contro una singola persona. Discorso analogo anche per Casini&Company, che però sono più duttili, si alleano a destra o a sinistra in base ai propri interessi, ma di questo nessuno si è accorto, o forse nessuno ha voluto porre l’accento su questa flessibilità dimostrata nei fatti.  Anche il PDL credo debba essere messo tra gli sconfitti. Risulta decisamente ridimensionato dall’alleato interno, e non sembra essere più in grado di conquistare la leadership di voti, e direi che la mancata elezione di Brunetta a Venezia, dopo il 35% della lega, è un po’ una chiara indicazione di ciò che può accadere. La leadership di Silvio non si discute, è carismatico ed è in grado di attrarre e conquistare consensi, nonostante gli scandali, ma forse inizia a perdere qualche colpo. Credo infatti che adesso dovrà concedere alla lega più di quanto pattuito, ma non sono un indovino, vedremo che cosa succederà.  L’ultimo sconfitto è ideologico, il bipolarismo. In Italia non esiste, PD e PDL sono intorno al 26% cada partito, senza alleanze non vanno da nessuna parte!

Ritornando ai vincitori, sembrano due entità politiche totalmente differenti, ed effettivamente da un punto di vista programmatico lo sono anche, ma hanno una caratteristica comune, che si deve riconoscere, sono le uniche due organizzazioni politiche presenti in Italia. Ed è inutile fare conti di voti dicendo abbiamo quasi vinto, abbiamo quasi perso, ci siamo migliorati  o minchiate simili. La lega si è sempre più radicata al Nord (il Piemonte è stata una vera conquista!) e sta iniziando a porre le basi per una conquista territoriale anche in altri regioni perché è in grado di parlare con la gente. È in grado di fare politica a basso livello, di radicarsi nella testa, è stata in grado di mantenere le proprie posizioni senza cambiare orientamento a seconda di come tirava il vento. Ha capito che da sola non avrebbe ottenuto ciò che voleva e si è appoggiata al PDL ora e FI prima. Certo ha cavalcato anche qualche filone populista, come la colpevolizzazione dello straniero (cinese o nero di turno) per problemi legati anche al lavoro, alla crisi o “all’episodio del momento”, ma non è certo stata l’unica a farlo! Di sicuro però è quella che lo ha fatto meglio, e si vince anche con questi voti. Devo però dire che l’elezione della trota, a mio giudizio, è una caduta di stile, o meglio… una fotografia dei votanti che lascia poco da commentare, e anche la dimostrazione che si comportano loro stessi come chi hanno criticato per emergere, ma non diciamolo.
Il secondo vincitore è Nichi Vendola. Anche lui è un simbolo e anche lui è uno dei pochi che come la lega è in grado di fare politica reale, di parlare alle persone e dire qualcosa che poi è in grado di concretizzare. Non so quanto sia veramente comunista, secondo me è più una persona che agisce per la comunità, per il benessere di tutti nella sua regione, se questo è essere comunista, lui è stato in grado di adattare il suo modo di pensare al nuovo millennio, di renderlo moderno, di svecchiarlo. Ha ottenuto una seconda vittoria in una regione storicamente blu. Nel 2005 era stata considerata una anomalia, una saltuaria eccezione, ma è stato in grado di ripetersi, e forse è quello che tra i vincitori aveva il compito più difficile. Ma c’è riuscito. Bravo Nichi!

Basta! Avrò anche scritto tante fesserie, castronerie o minchiate che dir si voglia, ma mi sono sfogato!!!!

Quando è vero bisogna ammetterlo…

Vista la candidatura di Nicole Minetti mi devo ricredere e devo ammettere che Tremonti diceva la verità!

La percentuale di figa è salita dal 4% al 7,8%! ed è solo merito del PDL!!

Non si scherza con i dati… in video veritas!

L’angelo che non ti aspetti

Bertolaso: ” Se arriva un terremoto chi spala? Bersani?”

Bersani: ” A Bertolaso consiglierei  un pò di umiltà meno arroganza e di volare basso, perchè con me casca male”

e posta su Flickr le sue foto risalenti al ’66 di quando spalava fango a Firenze…

Tra tutti i parlamentari ha beccato forse l’unico angelo del fango

Minchia se sei sfigato…

Il Parlamento non è un covo di drogati… volontari

Al link seguente si possono trovare dei numeri relativi al test antidroga svolto dai nostri parlamentari.
Il test era in forma anonima, ma soprattutto, su base volontaria. Con queste premesse hanno aderito all’iniziativa ben 232 parlamentari su circa 1000 (credo che il numero esatto sia 945).
Quindi su un totale di 1000 solo 1 parlamentare su 4 ha deciso di sottoporsi al test antidroga, circa il 25% del totale!
Questo implica che sui rimaneti 3/4, poco più di 700 persone, non possiamo trarre nessuna conclusione.

E’ stato beccato un caso di positività, conclusione? Era così sfatto che si è scordato di essersi fumato o tirato qualcosa, non vedo altra possibile o plausibile conclusione.
Ai calciatori fanno test a sorteggio, i controlli in strada li fanno a caso, e se ti beccano con una birra in corpo ti levano la patente.
Se mai mi contattassero i carabinieri, andrei mai VOLONTARIAMENTE ubriaco per sottopormi al test del palloncino?

Quindi, Caro On. Giovanardi, l’unica conclusione che io ritengo lei possa trarre è nel titolo:

Il Parlamento non è un covo di drogati… volontari

Inutilità elettorale

La decisione del governo di impugnare le leggi regionali possa rientrare nella definizione di inutilità elettorale.

Molte nazioni europee stanno puntando sulle energie alternative, stanno abbandonando poco per volta il nucleare poco redditizio e con problemi di smaltimento.
L’italia non vuole seguire questo trend.
L’italia si è espressa con un referendum sul nucleare, inutilmente.

Ma l’elettore italiano ed il giudizio espresso con tale referendum contano poco o niente.

L’elettore italiano è solo colui il quale devi infinocchiare, rimbecillire, stordire durante le elezioni, regionali statali o provinciali, per ottenere il suo voto, con promesse inutili che non saranno mai rispettate. Ci siamo ridotti così…

Grazie, grazie a tutta la classe politica.Di qualsiasi variazione cromatica essi siano.

Vuoto a perdere

Sono un pò stanco.

Parlo tra colleghi a lavoro, parlo con amici, ma alla fine rimangono solo parole vuote e finiscono lì dove sono iniziate. Non posso veder passare come se nulla fosse questo assurdo decreto sul processo breve.
perchè parlando seriamente il problema della giustizia in Italia, che non funziona come dovrebbe, è un problema reale. Andrebbe studiato, risolto. Ma l’attuale è solo un bel parafulmine (per non dire altro) per il premier. Un provvedimento assurdo che non avrebbe permesso la condanna di alcuni personaggi che disonorano l’Italia, le parole di Saviano sono esaustive e non voglio aggiungere altro.

Continuando a commentare a vuoto, quasi in sordina, leggo una bella notizia. Hanno deciso di bloccare nella fascia oraria dalle 7 alle 23 la trasmissione di film vietati ai minori di 14 anni.
Inizialmente potresti pensare che vanno a colpire la trasmissione di film pornografici e che potrebbe avere degli effetti positivi sui bimbi di 14 anni, sempre che possano definirsi bimbi a 13/14 anni. Magari non immaginano che alcuni ragazzi a quell’età si fanno le canne, hanno un telefonino con foto osè, possono vedere contenuti più o meno leciti su internet, ma meglio non dirle a chi pensa queste fregnacce o ci bloccano pure la rete…
Certo magari va a colpire SKY che guadagna, onestamente, un pò di soldi con la trasmissione di tali film, ma non si può sempre pensar che sia collegato a Mediaset…
In fondo è meglio così, meglio vedere una bella partita del Milan, della Juve, dell’Inter leggere chiaramente bestemmie dal labiale dei giocatori, vedere come educatamente dialogano con l’arbitro o col pubblico, oppure seguire programmi culturali come il grande fratello. Quello si che è educativo. Perchè pagare per un porno  quando basta aspettare che vadano in bagno, e magari per veder qualche “sculettata” basta aspettare le veline, le vallettine, le letterine, le cometipareepiaceate.

Ma finiamola.

Mi verrebbe da mandare tutti a vattelappesca, a quel paese, di prendere i politici vetusti (che ci siamo NON eletti, perchè scelti dalla segreteria di partito) e dir loro tante belle cose a coppie fino a che non diventano dispari… ma sai sono educato, quindi mi limito far loro una bella linguaccia (sperando che come il dito medio non sia punibile per legge anche questa…

Renato Renato

Schifani:” Craxi era un uomo che sapeva decidere

ma ha scelto male.

Basta.

Chi è senza peccato … ?

Credo che adesso si sia superato il limite della decenza.

Premetto:
Ritengo deprecabile il gesto accaduto in piazza duomo a Milano.
Ritengo sempre sbagliato l’utilizzo della violenza, che mette in torto anche chi può aver ragione.
Mi spiace per il presidente del consiglio, mi ha fatto pena e nonostante io la pensi in maniera totalmente differente non ritengo che gli si debba mai far del male fisico, in nessuna situazione, nè a lui nè a nessun altro.

Però adesso basta.

Credo che Di Pietro poteva evitare di parlare, anzi che abbia perso una più che ottima occasione per star zitto, la sua posizione è chiara e non era necessario puntualizzarla nella fase calda dell’aggressione.

Sono tuttavia d’accordo con la Bindi che ha detto che la responsabilità del clima di odio è di tutti. Anche del presidente del consiglio.

Chi parla di terrorismo è un coglione! E lo affermo senza vergogna, non può e non deve essere affiancato un gesto isolato, solitario e sembra anche dovuto a problemi mentali al terrorismo, rosso o nero che sia.

Ritengo anche che non si può bandire il pensiero di chi non naviga sulla tua stessa barca, e ritengo che le parole di Cicchitto ed i gesti plateali, quali l’abbandono dell’aula durante l’intervento di Di Pietro, siano un gesto che ha come unico risultato finale quello di gettare acqua sul fuoco e fomentare il momento politico che ritengo eufemisticamente “acceso”.
Dimostra inoltre anche nei fatti la mancanza di capacità di ascolto dell’attuale maggioranza.
Soprattutto ritengo che l’ennesima fiducia, considerata deprecabile dal presidente Fini, sia un ulteriore comportamento atto ad annullare il diaologo parlamentare e a determinare una sorta di oligarchia governativa.

Poi che l’amore vince, lo diceva il messia, mi sa che adesso ci stiamo allargando… o no?

Pascolando con la testa

Roberto Castelli:
L’ultimo maestrino arrivato, di cui sentivamo tanto il bisogno, è l’ennesimo professionista dell’antimafia Saviano, il quale viene da una terra che per condizioni politiche e sociali, sicuramente ha molto da insegnare. Meriterebbe una risposta più secca. Siamo a Natale e l’ineludibile bonomia lombarda mi fa soltanto esprimere un invito: “ma va a ciapà i ratt”

Questa è la dimostrazione: quando Dio distribuiva intelligenza e buon senso, il caro Castelli stava pascolando il suo Maiale al guinzaglio in un campo sconsacrato, in compagnia di Calderoli ovviamente.

Scegli: Porco o Asino?

Alfano ai PM:” Meno convegni e luci delle telecamere e si arrestano più latitanti”

Ma ditemi se è possibile? da un politico, statisticamente presente in aula per circa 8 ore settimanali, concentrate nella giornata di martedì e mercoledì se può essere accettata una tale critica!

Mi sembra il porco che vuole insegnare l’ave maria all’asino… Alfanculo va’!!

Tassiamo anche l’acqua, con la prossima fiducia toccherà anche all’aria?

Privatizzazione dell’acqua cosa comporterà non so dirlo, certo mi aspetto che qualcuno ci guadagni, non credo che si stia facendo una privatizzazione con un vantaggio per il cittadino. Poi mi chiedo: “come mai la fiducia??”.

Il governo ha la più grande maggioranza della storia, dagli ultimi articoli comparsi sui vari quotidiani (piu o meno comunisti) leggo che la settimana lavorativa media per i parlamentari è di circa 8 ore, quindi direi che un pò di tempo per discutere questo provvedimento lo potevano pur trovare. Quindi la motivazione temporale con cui viene giustificate l’ennesima fiducia non tiene.

Qualcuno riesce a spiegarmi? vi prego illuminatemi…

 

L’elettore della paura

Processo breve! Sacrosanto. Giustizia lumaca, una triste realtà italiana, una delle tante. Il DDL presentato in questi giorni è scandaloso, si vogliono accorciare i processi forzando un tempo limite. Ma ovviamente il DDL avrà impatti sui processi del premier, alcuni dei quali potrebbero sospendersi. Scandaloso. Dopo la bocciatura del procedimento che portava il nome del Min. Alfano dovevano pur trovare un cavillo o creare una legge ad hoc per mettere al riparo il premier. La vicenda però avrà degli impatti, perchè non solo verranno bloccati i processi al premier, ma verranno anche bloccate delle sentenze che tutta l’Italia vorrebbe sentire, quali per esempio Parmalat, Cirio,  Mills, Thyssen, dove non si tratta solo di corruzione, ci sono anche state vittime. Il DDL presentato ucciderà la seconda volta queste persone. Il DDL riddurrà nuovamente sul lastrico chi ha perso i risparmi di una vita per la vicenda Parmalat. Questo è lo scandalo maggiore.

Con procedimenti del genere si perde qualcosa che sarà difficile da riconquistare: la fiducia nelle istituzione, la fiducia nella giustizia ed in generale il senso di apparteneza ad una nazione.

Ieri sentivo il Dott. Belpietro attaccare ad Annozero sostenendo che i magistrati, che sarebbero in numero opportuno, lavorano poco, una media di 6 ore al giorno. Al suddetto giornalista, chiederei per quale motivo non ho mai visto una citazione sul fatto che i politici italiani lavorano una media di 8 ore a settimana. Quindi evitiamo di attaccare  la casta dei magistrati (che sicuramente avrà qualche pecca o dovrà subire qualche azione correttiva).

Ma continuiamo a parlare del DDL. mi chiedo: “COSA CAZZO FA L’OPPOSIZIONE?”.

Afferma che il DDL è : “Una porcheria (usato già), devastante, un’amnistia, inaccettabile daremo battaglia”. Bravi Bravi. parole e definizioni che potrebbe dire anche un bambino delle medie, senza scomodare i ragazzi del liceo che magari sarebbero in grado di argomentare e proporre qualcosa di più costruttivo. Perchè il cruccio è questo. Sono tutti bravi a criticare, ad attaccare l’avversario (che è anche facile da attaccare), ma io gradirei, e penso anche tutti quelli che hanno dato il voto ad un partito adesso all’opposizione, che dalla “minoranza” venisse fuori anche qualche proposta costruttiva; gradirei anche non sapere più che i parlamentari hanno passato un pomeriggio a discutere sulla lunghezza ottimale della coda di un cane. Perchè mi incazzo.

Che la giustizia in Italia sia lenta è una sacrosanta verità. é norma avere processi lughissimi ed infiniti anche per un normale cittadino. I 3 milioni di gradi di giudizio in Italia, vengono utilizzati senza criterio alcuno perchè non esistono controindicazione nel ricorrere in giudizio. Questo per esempio è una prima pecca della giustizia italiana. Hai i soldi, fai ricorso! tanto peggio non può andare, al più ti riconfermano la pena. Mettiamo la possibilità di aggravare la pena se ricorri in giudizio, questo vorrei sentire, alternative, proposte miglirative, cercare una collaborazione, perchè alla fine governano gli altri. Perchè a criticare sono bravi tutti.

Cosa fare? Non lo so, inizio ad essere demotivato e fatico a trovare la fiducia necessaria. Mi auguro solo una cosa, che alle prossime elezioni, l’elettore medio, verso cui nutro una profonda sfiducia, non sia più l’elettore della paura, spinto dalla paura del nero, paura del cinese, paura del furto, paura per l’insicurezza delle strade, paura dei rom, paura della violenza sessuale, paura per il lavoro, paura della crisi… perchè adesso avranno anche una bella delusione, saranno traditi anche dalla giustizia, e ciò, oltre a far paura, ti fa sentire solo.

Connessioni al “No B-Day”

Ho avuto una specie di illuminazione:

Mi chiedevo come poteva avere senso bloccare l’ampliamento della banda larga, poi per fare un ponte di dubbia utilità.

poi ho letto, ho visto i numeri, ho collegato, ho linkato, ero connesso, magari in wireless o su una ethernet, non ha importanza..

NO B-DAY

Eletto dal popolo

Le dichiarazioni di Fini di ieri in cui affermava che il premiere ogni tanto ha difficoltà a capire la differenza tra democrazia e monarchia potevano anche passare inosservate, infatti non sono in luce nelle notizie online, devi cercarle. Certo l’affermazione di oggi sulla possibilità che il premier venga eletto direttamente dal popolo sono una chiara indicazione della strada che ha intenzione di percorrere Berlusconi. Un delirio di onnipotenza e di accentramento dei poteri attorno ad una sola entità visibile solo in alcuni paesi dove sono in vigore regimi dittatoriali e scarsamente democratici. La mia paura è che non se ne parli abbastanza e che non si raggiunga l’utente medio, informato solo ed esclusivamente dalla televisione, con programmi stupidi come porta a porta, dove un bravo giornalista ha venduto l’anima e la morale al potere o in una qualsiasi trasmissione controllata direttamente o indirettamente dal premieri.

L’apatia italiana la registro dopo una puntata di Ballarò, in cui un premier telefona per dire la sua (io non prendo mai la linea, e mi chiedo come mai?), o dopo una puntata di Report, dove una compagnia di giornalisti coraggiosi, coordinati da Milena, provano a mostrare ( e ci riescono) le vergogne dell’Italia. Ma la notizia, non avendo a che fare con tette, culi, trans e minorenni, non sfonda, quindi non se ne parla. Tristezza.

Ma, pensiamoci su un attimino… per ora siamo in democrazia, esiste una maggioranza eletta che governa, ma dovrebbe esserci anche l’opposizione. Ma dov’è? Come reagisce alle dichiarazioni velatamente populiste del premier? come si oppone politicamente in aula? quali idee suggerisce realmente come soluzioni concrete per le riforme ventilate in questi giorni (quali la giustizia)? insomma.. cosa sta facendo?

Caz’ mi ero scordato! C’è stata l’elezione del del segretario del PD.

Quindi si staranno dividendo le poltrone!

Ecco cosa sta facendo.

Se vuoi andare, vai!

Bene, non sono ancora certo di poter festeggiare, anche perchè non so quanto ne valga la pena, ma devo dire che sono contento. Oggi, anche se in maniera non ufficiale,sempre meglio lasciare qualche porta aperta, il buon Rutelli ha manifestato dei dissensi e ci sarà una possibile scissione dal PD. Non mi illudo che porti dei miglioramenti e una maggior credibilità al PD ma è già un buon segno. Se il PD ha perso la città di Roma è proprio perchè ha ricandidato Rutelli, non rendendosi conto che il personaggio era impresentabile. Non voglio sminuire Alemanno, che sicuramente è una persona che merita rispetto, quello che il PD candidandolo non gli ha dato.

Certo analizzando con un minimo di distacco la scelta, ieri, avevo iniziato a pensare politicamente che la scelta della scissione potesse essere collegata a quanto emerso dalle primarie, ossia l’elezione profetizzata di Bersani. Invece cosa scopro oggi? Che Rutelli ha esternato i suoi pensieri alla presentazione del suo Libro intitolato, casualità della vita e delle scelte, “La Svolta”. Allora mi rendo conto di come voglia utilizzare questa sua scelta, pensata e studiata chissà da quanto tempo, di lasciare il PD per riformare la Margherita o qualche cosa di simile assieme a Casini. Conclusione per Il PD ? mi auguro che possano allentarsi le inutili pressioni ecclesiatiche guadagnando un pò di laicità.

Per il titolo del post si ringrazia Tony Cucchiara:)

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