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Quoque tu?

GiorgioImpotenza, incapacità di opporsi allo status quo. Questo è ormai diventanto l’emblema della vita degli italiani, ricorrere a favori o richieste anche solo per ottenere quello che è un tuo diritto. Dall’ultimo nella scala sociale fino , ahimè, al presidente della repubblica.

“Di cosa ti lamenti per la Salerno-Reggio, lo sai che tanto c’è gente che ci mangia! è così, e lo sarà sempre”
“Non si può far niente per i morti sul lavoro, tanto ci saranno sempre quelli che fanno lavori in nero e non in sicurezza”
“é inutile che ti presenti a quel concorso, tanto senza una raccomandazione non entrerai mai, i nomi si sanno già!”
“Rassegnati non potrai mai fare carriera, Tizio è di CL, Caio è amico del Sen. del PD, e Sempronio poi, quello è del PDL”
“Non mi prenderanno mai come ricercatore,non faccio neanche il concorso, Il Professor Rossi vuol dare il posto alla Tizia”

Per ultimo:

“Non firmare non significa niente.Nella Costituzione c’è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il Parlamento vota un’altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente”

Caro Presidente,

Mi permetto di contraddirla.

Firmare “controvoglia” o per un obbligo istituzionale ha un peso.
NON Firmare, sarebbe stato un SEGNO, un’indicazione di sofferenza verso un provvedimento iniquo.
Un segno per l’opposizione latitante.
Un segno per la maggioranza.
Un segno per chi crede in Lei ed in quello che Lei rappresenta.
Un segno per opporsi allo status quo vigente.
Un segno per chi come me, utopisticamente e con semplicità, crede che l’onestà sia un valore, e che la parola “onorevole” vada guadagnata sul campo.

Cetto: Status Symbol Italiano

Status

Status

Per diffondere l’ottimismo, e per portare una testimonianza diretta e realmente inventata delle menti illustri presenti in Italia ma anche per evidenziare la fine della crisi, abbiamo intervistato l’onorevolissimo Cetto Laqualunque, di seguito il testo dell’intervista esclusiva.

Cammaratio:” Salve Onorevole, è un piacere per me intervistarla”
Cetto:” Il piacere è tutto mio Fazzio, tutto mio.”

Cammaratio: “No, guardi sono Cammaratio, l’intervista va sul mio piccolo blog”.
Cetto
: “Miiii e chi avimo ca, Fazzio Travagliu , Fazziu Mentana.  Baaabaaabaaa Ciau ciau ciau. Iniziamo colle domande!”

Cammaratio: ” Iniziamo con una notizia estera che le chiederei di commentare, il Tifone che ha colpito le Filippine, cosa ritiene possa essere fatto dall’ONU per supportare le famiglie e per evitare questi disastri umanitari?”
Cetto:” Fazzio, Fazzio,in realtamente lei tocca un punto dolente, queste Filippine sono un problema; Io ho sempremente  sostenuto l’integrazione della filippina, non per niente le posso dire, vantatamente,  che ne ho assunte ben 25, in nero. Lavorano bene, anche se 30 euro al mese mi sembrano infattamente tanti, ma lo faccio per il bene della comunità filippina, cazzu cazzu, iu iu.

Cammaratio:” Non sono Fazio, ma tralasciamo. Cambiamo argomento, le chiederei cosa pensa delle nuove energie? quale è la sua posizione in merito al nucleare pittosto che l’eolico o il geotermico?
Cetto: ” Nuove energie nuove energie. Miii che paroloni, noi in galabria, la mia terra, pensiamo sempre alle nuove energie!!! Per questo motivo stiamo eliminando quegli inutili alberi per fare spazio ai più grandi parchi eolici dell’europa, collegati alla nuova Centrale Nucleare che sorgerà su una chiatta in cemento armato galleggiante (materiale brevettatamente calabrese) di fronte a Tropea, con vista sulla Salerno Reggio!! Sarà una grade opera, il direttore dei lavori, mio figlio, ed il responsabile dei finanziamenti, di cui non posso fare il nome perchè latitante, mi hanno infattamente garantito sovvenzioni statali per i prossimi 50 anni, per poter concludere gli impianti per la data del mio compleanno, il 25 dicembre del 2059. Anche se io spingo per uno slittamento decennale, con conclusione dei lavori nel 69, data cui sono affezionatamente legato.

pdlpdCammaratio:” Passiamo adesso ad argomenti più “nostrani”, la crisi finanziaria e lo scudo fiscale. Qual è la sua posizione in merito”.
Cetto:” Fazzio Fazzio, anche lei allora è comunista? Questa della crisi è tutta una montatura fatta su RaiDuce da quel farabutto (raccoglitore di firme) e cornutu di De Santoris, e di quello , non mi ricordo il nome, Manco Travagliu, già il nome dice tutto, poi quella trasmissione dal titolo monco… HannoZeru PILU, realtamente inventata!!! .  La crisi non esiste!! Fazzio, come si spiega l’incremento della tariffe!! Ad aprile la tariffa per una africana era 40 euro, adesso vanno di moda le Abbronzate! sono salite a 60 euro, e c’è sempre la coda!! i Soldi girano come l’econimia e miei cugghiuna!! Io , che ne sono un grande estimatore, sono costretto a presentare note spese elevate, 1000 euro settimanali!!! Quindemente le chiedo “è crisi questa? é crisi??” se lo è … ‘ntu  culo alla crisi!!! ‘ntu culuuu!!!!.
Mi chiedeva anche dello scudo. Non ci avevo pensato. Ma le dirò che vado controcorrente, io ritengo che questo scudo sia un provvedimento che tradimentemente punisce oltre misuratamente gli onesti lavoratori!! é una legge che punisce chi ha raccolto nascostamente tangenti, i miei guadagni alle isole Caimane per la realizzazione della 5° corsia nel viale di casa mia, le collaborazioni Tarantinamente esclusive per per la diffusione du pilu nostrano, contro il dilagare delle importazioni, e potrei continuatamente continuare, ma mi fermo. Uno scandolo chiedere il 5% agli onesti lavoratori. Uno scandalo!!!

Cammaratio: “Ultimo argomento: che mi dice del giro di Escort e degli scandali nei palazzi della politica?”
Cettola: ” Lo vedi Fazziu?? Alla fine anche a tia ti piace u pilu! Anche a tia sta a cuore u pilu alto locato!!! Bene Fazziu, questo è il mio principale problema. infattamente, modestamente sono stato il il fondatore della sessione di “test du pilu” svoltasi al palazzo che menzionavi pocanzi. Ho dovuto sudatamente lottare perchè prima di diffondere u pilu ho eseguito test, approfonditamente parlando, difficilissimi. Test di carico, test di durata, test di performance, test di High Availability ed ultimatamente test di primo “pronto soccorso”, non si sa mai. La tre mesi di test è stata dura, ringrazio anche lo sponsor, grande Puffo Azzurro, per il supporto tecnico. Quindemente per la prima edizione della politica duu pilu ha vinto una fimmina Italiana. Globalizzazionemente credenti, stiamo selezionando a casa mia, la candidata per l’edizione mondiale di “Politics & Pilu Factor” il Nuovo Reality che andrà in onda l’anno prossimo. Con i fondi della comunità europea.

Cammaratio:”Bene, non aggiungo altro, non riesco. Concludo salutandoLa sentitamente e ponendo una domanda aperta per gli elettori.

Quali sono le differenze tra finzione e realtà?

Ovviamente la presente intervista è inventata di sana pianta, e non è a conoscenza di tale Intervista Antonio Albanese, che spero non si arrabbi per aver provato ad imitare la sua arte, perchè tale la considero, e la sua capacità di descrivere la realtà.

L’italianissima arte di fregare il prossimo

L’arte di fregare il prossimo è un dono o una capacità insita nell’italiano che negli utlimi tempi sta affinandosi sempre di più, incitata dagli esempi di impunità presenti nella nostra classe politica. Questo mio modo di vedere l’italianità viene sempre rafforzato dagli esempi giornalieri. Continua il mio viaggio, dopo Siena, si decide di arrivare in calabria, per spezzettare la discesa fino in sicilia, altrimenti lunga. Ci fermiano a mangiare in autogrill, più precisamente un Fini restaurant. Prendiamo una porzione di lasagne, due panini (vuoti), una entrecote con contorno mezzo litro di naturale ed un caffè. 30 Euro. L’unica cosa di cui non avevo letto il prezzo perchè mancante, era proprio l’entrecote, ben 15,50. Mi sono sentito preso in giro, tanto che ho chiesto alla cassiera, che mi ha confermato il prezzo, e poi ho detto, “sa che è proprio un furto??”. Ovviamente non ci sono stati commenti da parte sua, non aveva colpa, mi sono consolato con qualche sguardo compiacente dei vicini di tavolo. Passata l’arrabbiatura, il mio viaggio è continuato, fino ad arrivare a Lagonegro, ho attraversato il parco del Pollino. Uno spettacolo naturale, ero immerso nel verde, e mi veniva una rabbia struggente a vedere delle zone recentemente incendiate. Era una ferita, o almeno così mi sembrava, come fosse una ferita inferta alle montagne, e mi indignavo al pensiero di qualche BIP che ha fatto ciò a scopo di lucro. Ma ritornando alle fregatura, l’albergo a Scalea. In riva al mare, ma 80 euro per una doppia il 15 settembre è troppo. Soprattutto in virtù della colazione pressocchè inesistente. E poi la Salerno-Reggio. Questa è la fregatura più grossa per tutti. Saranno ormai 30 anni che “ci mangiano” generazioni differenti e quella benedetta autostrada non finisce mai. Sembra proprio che questa strada “non s’ ha da fare”. Se Omero fosse vissuto ai giorni nostri, a Penelope avrebbe affidato la direzione di un cantiere sulla A3 invece della tela.
Anche qui, la rabbia sale, solo pensando a come si possano sperperare i soldi pubblici senza che nessuno, nessuno ne paghi le conseguenze, Albanese-Cettola è la migliore sintesi di questo problema. Arrivato in sicilia dopo il traghetto si accende una flebile speranza, vedo dei parchi eolici, e per giunta funzionanti. Ma non voglio illudermi.
Stasera mi consolerò vedendo matrix, anzi no, è saltato. Ballarò, neanche quello, saltato per motivi di stato. Allora non resta che RaiDuce con la rappresentazione dei Papi in Abbruzzo. Forse meglio di no, vado a mangiare la salsiccia alla brace con mio zio, almeno godo un pò anche io.


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