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L’Aquila Impagliata

Ieri, per ferragosto, sono passato da l’Aquila. Volevo passare per vedere con i miei occhi lo stato della città. Ero curioso, volevo capire perché non si parla più del terremoto, o meglio se ne parla solo al passato o solo per vantarsi di una ricostruzione lampo, di una gestione dell’emergenza, che tutta l’europa ci invidia. Almeno così dicono i mezzi di disinformazione di massa, per questi sicuramente siamo ai primi posti nel mondo. Il tg parla solo bene dell’operato del governo e della protezione incivile. Dovevo vedere, avere una mia idea oggettiva, creata sul campo. Ieri me la sono fatta. E non é stato bello, per niente.
Siamo arrivati verso le 18, c’era ancora luce. Nella salita verso il centro rimanevo incolonnato con le altre macchine e mi guardavo intorno, c’erano tanti palazzi sventrati, crepati lungo tutta la facciata, e c’era silenzio. Si sentiva solo il rumore dei motori delle macchine in coda. Niente altro. Arriviamo vicino al corso principale, pattugliato da ‘ragazzi’ dell’esercito. Lasciamo le moto ed entriamo. Non riusciamo neanche a parlare, camminiamo per la via principale, l’unica percorribile. Intorno sembra di essere in uno scenario postbellico da film ‘ammericano’. Il silenzio é quasi totale. Ci sono solo dei turisti minchioni, come noi, che fanno qualche foto. Si sente qualche click ogni tanto, click, click. Di gente che come me scatta una foto, ma senza commentare. In pieno centro, la transenna che delimita la zona rossa é cadutta. Entro. In silenzio, e non sento nessun rumore. Vedo solo macerie, una ape 50 abbandonata, transenne, polvere, portoni disassati, senza la porta e silenzio, silenzio che mi inizia a dare fastidio, mi irrita, mi innervosisce. Inizia a montare dentro di me la rabbia, per quello di cui si vanta quel ****** del presidente del consiglio, per quello che si riesce a capire dai tg, per quello che non fa il partito democratico, che ormai mi delude sempre di piu’. Per questa Italia, che anche questa volta ha perso l’occasione di rimediare ad errori del passato e continua invece a commetterne di nuovi. E mi vergogno ancora un po’ di piu’ di appartenere a questa splendida nazione, che mi sembra come ‘Duefacce’… Mi chiedo solo se e quanto dobbiamo aspettare Batman… I Joker certamente non ci mancano!

La fredda cronaca

Bene! Finalmente abbiamo finito questo giro elettorale. Il risultato è stato chiaro. Non è il caso di girare troppo attorno per dire chi ha vinto e chi ha perso, è lampante, sotto gli occhi di tutti.

Ci sono solo due vincitori. La Lega Nord e Nichi Vendola.

Ma partiamo dagli sconfitti. Nel PD, a parte la finestra veltroniana, la componente riformista e innovativa di tale partito non si è mai vista. Non è più riuscito a far breccia nelle persona ed ha resistito solo ed esclusivamente nelle regioni storicamente rosse. Ha smesso di fare politica seriamente, posto che abbia mai iniziato, ed ha perso il contatto con la gente, ed alla fine si sono visti i voti mancanti. Mi auguro anche che si rendano conto che è stata una sconfitta epocale, e che non si illudano di poter dire di essere un partito forte, radicato, perché molti lo hanno votato non per fiducia o per condivisioni ideologiche o di programma, hanno solo scelto il “meno peggio”. L’IDV non ha fatto il salto che speravano; è rimasto un partito con un seguito poco incisivo, a meno di accoppiamenti con il PD, non potrà arrivare ad essere numericamente significativo. Anche il programma incarnato da Di Pietro non sembra convincere più di tanto, è una pura opposizione sgrammaticata contro una singola persona. Discorso analogo anche per Casini&Company, che però sono più duttili, si alleano a destra o a sinistra in base ai propri interessi, ma di questo nessuno si è accorto, o forse nessuno ha voluto porre l’accento su questa flessibilità dimostrata nei fatti.  Anche il PDL credo debba essere messo tra gli sconfitti. Risulta decisamente ridimensionato dall’alleato interno, e non sembra essere più in grado di conquistare la leadership di voti, e direi che la mancata elezione di Brunetta a Venezia, dopo il 35% della lega, è un po’ una chiara indicazione di ciò che può accadere. La leadership di Silvio non si discute, è carismatico ed è in grado di attrarre e conquistare consensi, nonostante gli scandali, ma forse inizia a perdere qualche colpo. Credo infatti che adesso dovrà concedere alla lega più di quanto pattuito, ma non sono un indovino, vedremo che cosa succederà.  L’ultimo sconfitto è ideologico, il bipolarismo. In Italia non esiste, PD e PDL sono intorno al 26% cada partito, senza alleanze non vanno da nessuna parte!

Ritornando ai vincitori, sembrano due entità politiche totalmente differenti, ed effettivamente da un punto di vista programmatico lo sono anche, ma hanno una caratteristica comune, che si deve riconoscere, sono le uniche due organizzazioni politiche presenti in Italia. Ed è inutile fare conti di voti dicendo abbiamo quasi vinto, abbiamo quasi perso, ci siamo migliorati  o minchiate simili. La lega si è sempre più radicata al Nord (il Piemonte è stata una vera conquista!) e sta iniziando a porre le basi per una conquista territoriale anche in altri regioni perché è in grado di parlare con la gente. È in grado di fare politica a basso livello, di radicarsi nella testa, è stata in grado di mantenere le proprie posizioni senza cambiare orientamento a seconda di come tirava il vento. Ha capito che da sola non avrebbe ottenuto ciò che voleva e si è appoggiata al PDL ora e FI prima. Certo ha cavalcato anche qualche filone populista, come la colpevolizzazione dello straniero (cinese o nero di turno) per problemi legati anche al lavoro, alla crisi o “all’episodio del momento”, ma non è certo stata l’unica a farlo! Di sicuro però è quella che lo ha fatto meglio, e si vince anche con questi voti. Devo però dire che l’elezione della trota, a mio giudizio, è una caduta di stile, o meglio… una fotografia dei votanti che lascia poco da commentare, e anche la dimostrazione che si comportano loro stessi come chi hanno criticato per emergere, ma non diciamolo.
Il secondo vincitore è Nichi Vendola. Anche lui è un simbolo e anche lui è uno dei pochi che come la lega è in grado di fare politica reale, di parlare alle persone e dire qualcosa che poi è in grado di concretizzare. Non so quanto sia veramente comunista, secondo me è più una persona che agisce per la comunità, per il benessere di tutti nella sua regione, se questo è essere comunista, lui è stato in grado di adattare il suo modo di pensare al nuovo millennio, di renderlo moderno, di svecchiarlo. Ha ottenuto una seconda vittoria in una regione storicamente blu. Nel 2005 era stata considerata una anomalia, una saltuaria eccezione, ma è stato in grado di ripetersi, e forse è quello che tra i vincitori aveva il compito più difficile. Ma c’è riuscito. Bravo Nichi!

Basta! Avrò anche scritto tante fesserie, castronerie o minchiate che dir si voglia, ma mi sono sfogato!!!!

Chi controlla il controllore?

Leggo oggi sul Corriere un terrificante allarme sollevato dalla corte dei conti.
Le denunce per corruzione sono aumentate del 229%! Una cifra allarmante che mostra un degrado del nostro paese che sfugge al normale controllo dello stato stesso e che indica in maniera inequivocabile una commistione tra corrotti, controllori e governanti; queste tre categorie ormai possono essere considerate in maniera univoca, quasi dei sinonimi.
Su Repubblica leggo le cifre record per la gestione, gli affitti della Camera, i corsi di lingua, gli incarichi ai parenti, agli amici degli amici.
Mi chiedo se esista qualcuno che faccia il politico solo per il bene del paese, qualcuno che non abbia come unico scopo e interesse quello di rendere sempre più gonfio e consistente il proprio conto in banca. Mi chiedo anche se esista una destra, una sinistra, un centro o se non siano tutti della stessa pasta, tutti uguali, tutti dei mistificatori della realtà, cercatori di consensi elettorali.
Un paese normale dovrebbe reagire, manifestare il dissenso, contestare le decisioni assurde.
Ma ormai il sentimento dominante che vedo in questo paese è un altro, la rassegnazione. La convinzione che si possa cambiar tutto per non cambiare niente.
Ma per fortuna adesso è ritornata la “cempions lig”.

Inutilità elettorale

La decisione del governo di impugnare le leggi regionali possa rientrare nella definizione di inutilità elettorale.

Molte nazioni europee stanno puntando sulle energie alternative, stanno abbandonando poco per volta il nucleare poco redditizio e con problemi di smaltimento.
L’italia non vuole seguire questo trend.
L’italia si è espressa con un referendum sul nucleare, inutilmente.

Ma l’elettore italiano ed il giudizio espresso con tale referendum contano poco o niente.

L’elettore italiano è solo colui il quale devi infinocchiare, rimbecillire, stordire durante le elezioni, regionali statali o provinciali, per ottenere il suo voto, con promesse inutili che non saranno mai rispettate. Ci siamo ridotti così…

Grazie, grazie a tutta la classe politica.Di qualsiasi variazione cromatica essi siano.

Vuoto a perdere

Sono un pò stanco.

Parlo tra colleghi a lavoro, parlo con amici, ma alla fine rimangono solo parole vuote e finiscono lì dove sono iniziate. Non posso veder passare come se nulla fosse questo assurdo decreto sul processo breve.
perchè parlando seriamente il problema della giustizia in Italia, che non funziona come dovrebbe, è un problema reale. Andrebbe studiato, risolto. Ma l’attuale è solo un bel parafulmine (per non dire altro) per il premier. Un provvedimento assurdo che non avrebbe permesso la condanna di alcuni personaggi che disonorano l’Italia, le parole di Saviano sono esaustive e non voglio aggiungere altro.

Continuando a commentare a vuoto, quasi in sordina, leggo una bella notizia. Hanno deciso di bloccare nella fascia oraria dalle 7 alle 23 la trasmissione di film vietati ai minori di 14 anni.
Inizialmente potresti pensare che vanno a colpire la trasmissione di film pornografici e che potrebbe avere degli effetti positivi sui bimbi di 14 anni, sempre che possano definirsi bimbi a 13/14 anni. Magari non immaginano che alcuni ragazzi a quell’età si fanno le canne, hanno un telefonino con foto osè, possono vedere contenuti più o meno leciti su internet, ma meglio non dirle a chi pensa queste fregnacce o ci bloccano pure la rete…
Certo magari va a colpire SKY che guadagna, onestamente, un pò di soldi con la trasmissione di tali film, ma non si può sempre pensar che sia collegato a Mediaset…
In fondo è meglio così, meglio vedere una bella partita del Milan, della Juve, dell’Inter leggere chiaramente bestemmie dal labiale dei giocatori, vedere come educatamente dialogano con l’arbitro o col pubblico, oppure seguire programmi culturali come il grande fratello. Quello si che è educativo. Perchè pagare per un porno  quando basta aspettare che vadano in bagno, e magari per veder qualche “sculettata” basta aspettare le veline, le vallettine, le letterine, le cometipareepiaceate.

Ma finiamola.

Mi verrebbe da mandare tutti a vattelappesca, a quel paese, di prendere i politici vetusti (che ci siamo NON eletti, perchè scelti dalla segreteria di partito) e dir loro tante belle cose a coppie fino a che non diventano dispari… ma sai sono educato, quindi mi limito far loro una bella linguaccia (sperando che come il dito medio non sia punibile per legge anche questa…

Chi è senza peccato … ?

Credo che adesso si sia superato il limite della decenza.

Premetto:
Ritengo deprecabile il gesto accaduto in piazza duomo a Milano.
Ritengo sempre sbagliato l’utilizzo della violenza, che mette in torto anche chi può aver ragione.
Mi spiace per il presidente del consiglio, mi ha fatto pena e nonostante io la pensi in maniera totalmente differente non ritengo che gli si debba mai far del male fisico, in nessuna situazione, nè a lui nè a nessun altro.

Però adesso basta.

Credo che Di Pietro poteva evitare di parlare, anzi che abbia perso una più che ottima occasione per star zitto, la sua posizione è chiara e non era necessario puntualizzarla nella fase calda dell’aggressione.

Sono tuttavia d’accordo con la Bindi che ha detto che la responsabilità del clima di odio è di tutti. Anche del presidente del consiglio.

Chi parla di terrorismo è un coglione! E lo affermo senza vergogna, non può e non deve essere affiancato un gesto isolato, solitario e sembra anche dovuto a problemi mentali al terrorismo, rosso o nero che sia.

Ritengo anche che non si può bandire il pensiero di chi non naviga sulla tua stessa barca, e ritengo che le parole di Cicchitto ed i gesti plateali, quali l’abbandono dell’aula durante l’intervento di Di Pietro, siano un gesto che ha come unico risultato finale quello di gettare acqua sul fuoco e fomentare il momento politico che ritengo eufemisticamente “acceso”.
Dimostra inoltre anche nei fatti la mancanza di capacità di ascolto dell’attuale maggioranza.
Soprattutto ritengo che l’ennesima fiducia, considerata deprecabile dal presidente Fini, sia un ulteriore comportamento atto ad annullare il diaologo parlamentare e a determinare una sorta di oligarchia governativa.

Poi che l’amore vince, lo diceva il messia, mi sa che adesso ci stiamo allargando… o no?

L’elettore della paura

Processo breve! Sacrosanto. Giustizia lumaca, una triste realtà italiana, una delle tante. Il DDL presentato in questi giorni è scandaloso, si vogliono accorciare i processi forzando un tempo limite. Ma ovviamente il DDL avrà impatti sui processi del premier, alcuni dei quali potrebbero sospendersi. Scandaloso. Dopo la bocciatura del procedimento che portava il nome del Min. Alfano dovevano pur trovare un cavillo o creare una legge ad hoc per mettere al riparo il premier. La vicenda però avrà degli impatti, perchè non solo verranno bloccati i processi al premier, ma verranno anche bloccate delle sentenze che tutta l’Italia vorrebbe sentire, quali per esempio Parmalat, Cirio,  Mills, Thyssen, dove non si tratta solo di corruzione, ci sono anche state vittime. Il DDL presentato ucciderà la seconda volta queste persone. Il DDL riddurrà nuovamente sul lastrico chi ha perso i risparmi di una vita per la vicenda Parmalat. Questo è lo scandalo maggiore.

Con procedimenti del genere si perde qualcosa che sarà difficile da riconquistare: la fiducia nelle istituzione, la fiducia nella giustizia ed in generale il senso di apparteneza ad una nazione.

Ieri sentivo il Dott. Belpietro attaccare ad Annozero sostenendo che i magistrati, che sarebbero in numero opportuno, lavorano poco, una media di 6 ore al giorno. Al suddetto giornalista, chiederei per quale motivo non ho mai visto una citazione sul fatto che i politici italiani lavorano una media di 8 ore a settimana. Quindi evitiamo di attaccare  la casta dei magistrati (che sicuramente avrà qualche pecca o dovrà subire qualche azione correttiva).

Ma continuiamo a parlare del DDL. mi chiedo: “COSA CAZZO FA L’OPPOSIZIONE?”.

Afferma che il DDL è : “Una porcheria (usato già), devastante, un’amnistia, inaccettabile daremo battaglia”. Bravi Bravi. parole e definizioni che potrebbe dire anche un bambino delle medie, senza scomodare i ragazzi del liceo che magari sarebbero in grado di argomentare e proporre qualcosa di più costruttivo. Perchè il cruccio è questo. Sono tutti bravi a criticare, ad attaccare l’avversario (che è anche facile da attaccare), ma io gradirei, e penso anche tutti quelli che hanno dato il voto ad un partito adesso all’opposizione, che dalla “minoranza” venisse fuori anche qualche proposta costruttiva; gradirei anche non sapere più che i parlamentari hanno passato un pomeriggio a discutere sulla lunghezza ottimale della coda di un cane. Perchè mi incazzo.

Che la giustizia in Italia sia lenta è una sacrosanta verità. é norma avere processi lughissimi ed infiniti anche per un normale cittadino. I 3 milioni di gradi di giudizio in Italia, vengono utilizzati senza criterio alcuno perchè non esistono controindicazione nel ricorrere in giudizio. Questo per esempio è una prima pecca della giustizia italiana. Hai i soldi, fai ricorso! tanto peggio non può andare, al più ti riconfermano la pena. Mettiamo la possibilità di aggravare la pena se ricorri in giudizio, questo vorrei sentire, alternative, proposte miglirative, cercare una collaborazione, perchè alla fine governano gli altri. Perchè a criticare sono bravi tutti.

Cosa fare? Non lo so, inizio ad essere demotivato e fatico a trovare la fiducia necessaria. Mi auguro solo una cosa, che alle prossime elezioni, l’elettore medio, verso cui nutro una profonda sfiducia, non sia più l’elettore della paura, spinto dalla paura del nero, paura del cinese, paura del furto, paura per l’insicurezza delle strade, paura dei rom, paura della violenza sessuale, paura per il lavoro, paura della crisi… perchè adesso avranno anche una bella delusione, saranno traditi anche dalla giustizia, e ciò, oltre a far paura, ti fa sentire solo.

Quoque tu?

GiorgioImpotenza, incapacità di opporsi allo status quo. Questo è ormai diventanto l’emblema della vita degli italiani, ricorrere a favori o richieste anche solo per ottenere quello che è un tuo diritto. Dall’ultimo nella scala sociale fino , ahimè, al presidente della repubblica.

“Di cosa ti lamenti per la Salerno-Reggio, lo sai che tanto c’è gente che ci mangia! è così, e lo sarà sempre”
“Non si può far niente per i morti sul lavoro, tanto ci saranno sempre quelli che fanno lavori in nero e non in sicurezza”
“é inutile che ti presenti a quel concorso, tanto senza una raccomandazione non entrerai mai, i nomi si sanno già!”
“Rassegnati non potrai mai fare carriera, Tizio è di CL, Caio è amico del Sen. del PD, e Sempronio poi, quello è del PDL”
“Non mi prenderanno mai come ricercatore,non faccio neanche il concorso, Il Professor Rossi vuol dare il posto alla Tizia”

Per ultimo:

“Non firmare non significa niente.Nella Costituzione c’è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il Parlamento vota un’altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente”

Caro Presidente,

Mi permetto di contraddirla.

Firmare “controvoglia” o per un obbligo istituzionale ha un peso.
NON Firmare, sarebbe stato un SEGNO, un’indicazione di sofferenza verso un provvedimento iniquo.
Un segno per l’opposizione latitante.
Un segno per la maggioranza.
Un segno per chi crede in Lei ed in quello che Lei rappresenta.
Un segno per opporsi allo status quo vigente.
Un segno per chi come me, utopisticamente e con semplicità, crede che l’onestà sia un valore, e che la parola “onorevole” vada guadagnata sul campo.

AAA Opposizione Cercasi

opp-wantedScudo fiscale.

Anticostituzionale, punisce gli onesti e premia i disonesti e chi ha evaso illegalmente capitali ,favorisce le mafie, il rientro di capitali derivanti da armi, droga, e poi bla bla bla bla.

Stamattina mi procuro “il fatto quotidiano”  , perchè ieri avevano anticipato una notizia che volevo approfondire. Ho provato a cercare su altri giornali, niente. Repubblica, Corriere, La Stampa,  niente. La notizia? La lista degli assenti al voto sulla pregiudiziale di incostituzionalità relativo proprio al tanto discusso scudo fiscale. Leggo che la maggioranza stava per andare sotto con 267 voti, perchè se l’opposizione avesse raccolto tutti i voti possibili sarebbe arrivata a 279, ma ciò non è successo, si sono fermati a 215. Un provvedimento così sentito e così attuale, e ci sono così tanti assenti? Se veramente avessero avuto l’intenzione di opporsi, sarebbero dovuti essere TUTTI presenti, almeno per obbligare anche la maggioranza a fare lo stesso. Invece no. Nell’articolo si indicano 59 assenti nel solo PD, dov’erano? è questo il concetto di opposizione che hanno in testa? Come prevedono di opporsi al governo che tanto criticano, via mail? col pensiero? Cosa stanno facendo di tangibile? campagna elettorale e chiacchere per il congresso a parte, che sembrano essere i loro maggiori crucci del momento!
O magari per qualche esponente dell’opposizione, alla fine, conviene . Sai, a pensar male spesso ci azzecchi, come sostiene il Sen. G.Andreotti.

Mi chiedo inoltre perchè altri giornali non hanno riportato tale notizia, Ezio Mauro (che come dice il buon Crozza è il segretario del PD) perchè non bacchetti il PD! Mi farebbe piacere vedere delle critiche costruttive a loro carico, sempre sperando siano in grado di recepirle, perchè in caso contrario vedo solo nero…

Cetto: Status Symbol Italiano

Status

Status

Per diffondere l’ottimismo, e per portare una testimonianza diretta e realmente inventata delle menti illustri presenti in Italia ma anche per evidenziare la fine della crisi, abbiamo intervistato l’onorevolissimo Cetto Laqualunque, di seguito il testo dell’intervista esclusiva.

Cammaratio:” Salve Onorevole, è un piacere per me intervistarla”
Cetto:” Il piacere è tutto mio Fazzio, tutto mio.”

Cammaratio: “No, guardi sono Cammaratio, l’intervista va sul mio piccolo blog”.
Cetto
: “Miiii e chi avimo ca, Fazzio Travagliu , Fazziu Mentana.  Baaabaaabaaa Ciau ciau ciau. Iniziamo colle domande!”

Cammaratio: ” Iniziamo con una notizia estera che le chiederei di commentare, il Tifone che ha colpito le Filippine, cosa ritiene possa essere fatto dall’ONU per supportare le famiglie e per evitare questi disastri umanitari?”
Cetto:” Fazzio, Fazzio,in realtamente lei tocca un punto dolente, queste Filippine sono un problema; Io ho sempremente  sostenuto l’integrazione della filippina, non per niente le posso dire, vantatamente,  che ne ho assunte ben 25, in nero. Lavorano bene, anche se 30 euro al mese mi sembrano infattamente tanti, ma lo faccio per il bene della comunità filippina, cazzu cazzu, iu iu.

Cammaratio:” Non sono Fazio, ma tralasciamo. Cambiamo argomento, le chiederei cosa pensa delle nuove energie? quale è la sua posizione in merito al nucleare pittosto che l’eolico o il geotermico?
Cetto: ” Nuove energie nuove energie. Miii che paroloni, noi in galabria, la mia terra, pensiamo sempre alle nuove energie!!! Per questo motivo stiamo eliminando quegli inutili alberi per fare spazio ai più grandi parchi eolici dell’europa, collegati alla nuova Centrale Nucleare che sorgerà su una chiatta in cemento armato galleggiante (materiale brevettatamente calabrese) di fronte a Tropea, con vista sulla Salerno Reggio!! Sarà una grade opera, il direttore dei lavori, mio figlio, ed il responsabile dei finanziamenti, di cui non posso fare il nome perchè latitante, mi hanno infattamente garantito sovvenzioni statali per i prossimi 50 anni, per poter concludere gli impianti per la data del mio compleanno, il 25 dicembre del 2059. Anche se io spingo per uno slittamento decennale, con conclusione dei lavori nel 69, data cui sono affezionatamente legato.

pdlpdCammaratio:” Passiamo adesso ad argomenti più “nostrani”, la crisi finanziaria e lo scudo fiscale. Qual è la sua posizione in merito”.
Cetto:” Fazzio Fazzio, anche lei allora è comunista? Questa della crisi è tutta una montatura fatta su RaiDuce da quel farabutto (raccoglitore di firme) e cornutu di De Santoris, e di quello , non mi ricordo il nome, Manco Travagliu, già il nome dice tutto, poi quella trasmissione dal titolo monco… HannoZeru PILU, realtamente inventata!!! .  La crisi non esiste!! Fazzio, come si spiega l’incremento della tariffe!! Ad aprile la tariffa per una africana era 40 euro, adesso vanno di moda le Abbronzate! sono salite a 60 euro, e c’è sempre la coda!! i Soldi girano come l’econimia e miei cugghiuna!! Io , che ne sono un grande estimatore, sono costretto a presentare note spese elevate, 1000 euro settimanali!!! Quindemente le chiedo “è crisi questa? é crisi??” se lo è … ‘ntu  culo alla crisi!!! ‘ntu culuuu!!!!.
Mi chiedeva anche dello scudo. Non ci avevo pensato. Ma le dirò che vado controcorrente, io ritengo che questo scudo sia un provvedimento che tradimentemente punisce oltre misuratamente gli onesti lavoratori!! é una legge che punisce chi ha raccolto nascostamente tangenti, i miei guadagni alle isole Caimane per la realizzazione della 5° corsia nel viale di casa mia, le collaborazioni Tarantinamente esclusive per per la diffusione du pilu nostrano, contro il dilagare delle importazioni, e potrei continuatamente continuare, ma mi fermo. Uno scandolo chiedere il 5% agli onesti lavoratori. Uno scandalo!!!

Cammaratio: “Ultimo argomento: che mi dice del giro di Escort e degli scandali nei palazzi della politica?”
Cettola: ” Lo vedi Fazziu?? Alla fine anche a tia ti piace u pilu! Anche a tia sta a cuore u pilu alto locato!!! Bene Fazziu, questo è il mio principale problema. infattamente, modestamente sono stato il il fondatore della sessione di “test du pilu” svoltasi al palazzo che menzionavi pocanzi. Ho dovuto sudatamente lottare perchè prima di diffondere u pilu ho eseguito test, approfonditamente parlando, difficilissimi. Test di carico, test di durata, test di performance, test di High Availability ed ultimatamente test di primo “pronto soccorso”, non si sa mai. La tre mesi di test è stata dura, ringrazio anche lo sponsor, grande Puffo Azzurro, per il supporto tecnico. Quindemente per la prima edizione della politica duu pilu ha vinto una fimmina Italiana. Globalizzazionemente credenti, stiamo selezionando a casa mia, la candidata per l’edizione mondiale di “Politics & Pilu Factor” il Nuovo Reality che andrà in onda l’anno prossimo. Con i fondi della comunità europea.

Cammaratio:”Bene, non aggiungo altro, non riesco. Concludo salutandoLa sentitamente e ponendo una domanda aperta per gli elettori.

Quali sono le differenze tra finzione e realtà?

Ovviamente la presente intervista è inventata di sana pianta, e non è a conoscenza di tale Intervista Antonio Albanese, che spero non si arrabbi per aver provato ad imitare la sua arte, perchè tale la considero, e la sua capacità di descrivere la realtà.

Confessione?

” Troppi farabutti in TV, Stampa e politica”.

Detto dal presidente del consiglio con un monologo , alla Travaglio,  editorialista possessore di diverse testate giornalistiche, di tre televisioni commerciali e con le mani in quelle statali… poteva sembrare una confessione! ma forse è solo il maiale che vuole insegnare l’ave maria all’asino.


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