Adesso mi sbilancio, anche se non più di tanto e tiro ad indovinare il futuro.
Iniziamo con una premessa, o meglio, con un modo di fare che ritengo sia indicatore della scena che voglio descrivere. Se io sostengo con forza che fino a pochi mesi fa avevo i capelli lunghi, e magari rasta, chi mi conosce da tanto, capisce che si tratta di una bufala, ma chi mi conosce da poco tempo, può erroneamente pensare che ho iniziato a perdere i capelli e per tale motivo li ho tagliati a zero. Io sostengo quindi una bufala enorme con convinzione, fin tanto che nella mente dei più distratti diventa una possibile realtà. Ho fatto realmente la prova in ufficio. Risultato? Dopo un paio di giorni, mi si avvicina un collega e mi chiede: ” Ma non ti davano fastidio i rasta quando ti facevi la doccia?”.
Adesso cambio. Nei giornali di questi giorni, post Lodo Alfano, si sente dire dal presidente del consiglio che lui è stato eletto dal popolo, scelto dal popolo, per questo lo si deve considerare, quasi, “super pares”.
Io, credo sia chiaro, non ho una gran simpatia nei confronti di Berlusconi, ma devo ammettere, che tutto è fuorché stupido.
Quindi sicuramente conoscerà la differenza tra Repubblica Parlamentare, Repubblica Presidenziale e/o Repubblica Semi-Presidenziale.
Chiaramente noi siamo una repubblica Parlamentare ed anche se non lo ricorda, lui ha chiesto la fiducia al parlamento per diventare premier; NON viene eletto il presidente con voto popolare come in USA, caso di Repubblica Presidenziale, e non siamo neanche in una repubblica semi-presidenziale, come in Francia.
Allora perchè continuare ad affermare che LUI (l’eletto) è stato scelto dal popolo quando si tratta chiaramente di un’affermazione falsa e tendenziosa?
Le conclusioni uniche che posso trarre sul suo futuro modus operandi sono quelle di porre, nei prossimi giorni, l’accento sulle limitazioni della sua posizione, lui con le mani legate per le pressioni ingiuste dei giudici comunisti, sull’impossibilità di operare per il bene della nazione, screditando chi lo attacca (“la Stampa estera sta sputtanando me ed il paese“). Obiettivo? Dimostrare nei fatti che LUI è limitato nell’azione di governo, ristretto da inopportune pratiche burocratiche, costretto a chiedere l’approvazione parlamentare per azioni fondamentali, etc etc.
Ovviamente cosa non vera, ma non ha importanza, basta far credere che lo sia (come per i rasta).
Allora cosa si potrà fare una volta assodata l’impossibilità di modifica dell’articolo 3? Quali potranno essere le future mosse per l’esecutivo?
Una volta millantato un nuovo consenso popolare, anche solo televisivo, per poter chiedere al popolo la trasformazione della repubblica (verso un semi-presidenziale o presidenziale, non c’è differenza), si manda in onda un bel lavaggio del cervello mediatico e si avrà anche in Italia una nuova democrazia, con maggiori poteri, un nuovo Eletto ed un futuro più roseo.
Paura? Io si.


Cammaratio:” Passiamo adesso ad argomenti più “nostrani”, la crisi finanziaria e lo scudo fiscale. Qual è la sua posizione in merito”.
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