Bene, non sono ancora certo di poter festeggiare, anche perchè non so quanto ne valga la pena, ma devo dire che sono contento. Oggi, anche se in maniera non ufficiale,sempre meglio lasciare qualche porta aperta, il buon Rutelli ha manifestato dei dissensi e ci sarà una possibile scissione dal PD. Non mi illudo che porti dei miglioramenti e una maggior credibilità al PD ma è già un buon segno. Se il PD ha perso la città di Roma è proprio perchè ha ricandidato Rutelli, non rendendosi conto che il personaggio era impresentabile. Non voglio sminuire Alemanno, che sicuramente è una persona che merita rispetto, quello che il PD candidandolo non gli ha dato.
Certo analizzando con un minimo di distacco la scelta, ieri, avevo iniziato a pensare politicamente che la scelta della scissione potesse essere collegata a quanto emerso dalle primarie, ossia l’elezione profetizzata di Bersani. Invece cosa scopro oggi? Che Rutelli ha esternato i suoi pensieri alla presentazione del suo Libro intitolato, casualità della vita e delle scelte, “La Svolta”. Allora mi rendo conto di come voglia utilizzare questa sua scelta, pensata e studiata chissà da quanto tempo, di lasciare il PD per riformare la Margherita o qualche cosa di simile assieme a Casini. Conclusione per Il PD ? mi auguro che possano allentarsi le inutili pressioni ecclesiatiche guadagnando un pò di laicità.
Per il titolo del post si ringrazia Tony Cucchiara:)
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